martedì, 15 Settembre 2026

La porta sbagliata


C’era pesciolino d’oro, che presi i suoi sette talenti, guizzò lontano, a cercare fortuna.
Incontrò un’anguilla, che gli disse: «Compare, dove te ne vai?».
«Me ne vado in cerca di fortuna», rispose fieramente il pesciolino.
«Sei arrivato al punto giusto», disse l’anguilla.
«Per soli quattro talenti ti puoi comprare questa velocissima pinna, con la quale viaggerai a velocità doppia».
«Oh, è un ottimo affare».
Pagò, prese la pinna e nuotò via più velocemente di prima.
Arrivò poi dalle parti di una grossa seppia: «Per un prezzo stracciato ti posso vendere questa elica, così viaggerai più in fretta».
Il pesciolino la comprò e ripartì a velocità doppia.
Arrivò ben presto davanti a un grosso squalo, che lo salutò.
«Dove te ne vai?».
«Sono in cerca di fortuna», rispose il pesciolino.
«L’hai trovata.
Prendi questa comoda scorciatoia», gli disse indicando la sua gola spalancata, «così guadagnerai un sacco di tempo».
«Oh, grazie mille!», esclamò il pesciolino d’oro e si infilò nelle fauci e venne comodamente digerito.
Così, chi non sa bene che cosa vuole, finisce spesso dove non avrebbe voluto