martedì, 15 Settembre 2026
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Papa Francesco: l’Unzione degli infermi è segno di cura per la vita non dell’arrivo del becchino


Francesco lo definisce “uno dei ‘sacramenti di guarigione”, che “sana lo spirito” nel video che la Rete mondiale di preghiera pubblica per il mese di luglio. L’invito è a favorire l’amministrazione del sacramento agli ammalati vedendo in esso “un segno visibile di compassione e di speranza”

L’Unzione degli infermi non è un sacramento solo per coloro che sono in punto di morte. No. È importante che questo sia chiaro. Quando il sacerdote si avvicina a una persona per amministrarle l’Unzione degli infermi, non sta necessariamente aiutandola a congedarsi dalla vita.

Pensare a questo sacramento in quest’ottica significherebbe “rinunciare a ogni speranza”, dando per scontato, aggiunge il Papa, “che dopo il sacerdote arriverà il becchino”. Il Pontefice ricorda “che l’Unzione degli infermi è uno dei ‘sacramenti di guarigione’, di ‘cura’, che sana lo spirito”. Per questo “quando una persona è molto malata, è consigliabile darle l’Unzione degli infermi”.

Un segno visibile di speranza anche per gli anziani
L’Unzione degli infermi, spiega ancora il Papa, non è destinato solo a chi è ammalato, ma fa bene anche alle persone anziane. E conclude esplicitando l’intenzione di preghiera che affida a tutta la Chiesa: