martedì, 15 Settembre 2026

Le pietre e la barca


Il potente re Milinda disse a un sacerdote: «Tu dici che l’uomo che ha compiuto tanti mali e prima di morire chiede perdono a Dio, andrà in cielo.
Se invece uno compie un solo delitto e non si pente, finirà all’inferno.
È giusto questo?
Cento delitti sono più leggeri di uno?».
Il sacerdote rispose: «Se prendo un sassolino e lo depongo sulla superficie del lago, andrà a fondo o galleggerà?».
«Andrà a fondo», rispose il re.
«Se prendo cento pietre e le metto in una barca, andranno a fondo o galleggeranno?».
«Galleggeranno». «Allora cento pietre sono più leggere di un sassolino?».
Il re non sapeva che cosa rispondere.
«Così, o re, avviene: un uomo, anche se ha molto peccato, ma si appoggia a Dio, non cadrà nell’inferno.
Invece l’uomo che fa il male anche una volta sola, e non ricorre alla misericordia di Dio, andrà perduto».